10.12.07

Montezemolo e, il pubblico impiego


"Più un paese cresce e più un paese è in condizione di ripagare il proprio debito”.

Queste sono le parole del Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, durante l’odierno intervento alla Luiss di Roma, preceduto da quello del Presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo.

Questa è la questione centrale per risolvere il problema del debito pubblico italiano. Tuttavia, bisogna intenderci su come si intende “far crescere il Paese”. Montezemolo sostiene che debba essere la produttività delle imprese il perno della crescita, che poi consentirà anche un innalzamento dei salari. Ma anche l'aumento della capacità produttiva risulta insufficiente se non si ferma l'aumento ben più grande della liquidità legata solamente all'economia di carta. Il problema centrale è allora il blocco delle attività speculative, ossia di quelle attività dove all’emissione di credito – istituto che deve inevitabilmente avere una “funzione sociale” per dirla col nostro Costituente – non corrisponde un aumento dell’economia fisica. Basterebbe semplicemente distogliere la liquidità che finisce nel rifinanziamento della bolla speculativa e destinarla ad un aumento dei redditi, per non assistere ad alcun processo inflazionistico. Tuttavia, un immediato innalzamento dei redditi senza interventi limitativi o meglio ad eliminazione dei fenomeni speculativi (pensiamo solo a tutto quel credito destinato alle operazioni in derivati finanziari), rappresenterebbe un palliativo, nella migliore delle ipotesi, di brevissima durata.

Eliminati i fenomeni di tipo speculativo che distraggono fonti finanziarie dalla crescita dell’economia fisica, il problema è come aumentare 1) la produttività del lavoro, e dunque l’offerta quantitativa e qualitativa di beni e 2) di nuovo, (proporzionalmente) i redditi da lavoro.

Ci sono due modelli di società, con due differenti paradigmi ad ispirarli, che qui entrano in gioco: 1) una società dedita al Bene Comune – vero fine della Nazione – dove lo Stato è a ciò preposto per lo sviluppo armonico di tutte le energie individuali e collettive – siamo allora di fronte ad una Repubblica – ; 2) oppure una società dedita al profitto, rimessa ad un potere a lei sovraordinato, quello della casta delle banche centrali (consorzi di banche private) che controllano la moneta circolante come più le aggrada, e che subordinano costantemente il benessere generale ai propri interessi di bottega – siamo allora di fronte ad un’Oligarchia.

Nel caso della Repubblica – il modello che noi vogliamo venga concretamente risposato – la produttività è rilanciata passando per un programma di credito pubblico diretto in tal senso. La produttività deve aumentare sia a livello pro-capite che per chilometro quadrato. Per farlo, la questione infrastrutturale è centrale. Un sistema infrastrutturale carente, infatti, non può consentire un salto di qualità nella produzione. Sono dunque necessarie politiche di stampo rooseveltiano, volte a finanziare con credito pubblico a lunga scadenza ed a basso tasso d’interesse, opere pubbliche che elevino il contenuto tecnologico della base infrastrutturale su cui si erge una civiltà. Il credito pubblico, poi, può andare direttamente verso quelle imprese private che investono in ricerca e puntano su tecnologie produttive avanzate in settori di interesse strategico (non certo verso quelle aziende che si occupano di speculazione finanziaria). Interventi di defiscalizzazione devono andare nella stessa direzione.

Nel caso dell’Oligarchia, e noi temiamo che sia Draghi che Montezemolo restino aggrappati a questo modello che sinora hanno sostenuto, il credito necessario per lo sviluppo della produttività lo si racimola distraendolo dalle voci del welfare. Questo sistema, rimette il costo del futuro sviluppo alla popolazione inerme, già in forte difficoltà, creando un sistema ancor più orientato ad ampliare la forbice tra bassi ed alti redditi.

Questo secondo sistema è dunque una trappola per ignoranti.

D’altra parte gli interventi di Montezemolo e Draghi alla Luiss, hanno sviluppato un coro stonato, dove prima il Presidente di Confindustria ha attaccato il mondo dei lavoratori pubblici dicendo che colpendo questo settore potremmo racimolare cifre corrispondenti ad un punto di p.i.l.; poi, Draghi ha spiegato che per risanare il debito – peccato che tale conquista concettuale avvenga dopo finanziarie che hanno ridimensionato fortemente il welfare italiano e corrispondentemente aumentato la pressione fiscale – sia necessario aumentare la produttività. I due, dunque, si pongono senza ombra di dubbio sulla sella del modello oligarchico, andando a finanziare lo sviluppo economico con i sacrifici dei lavoratori, piuttosto che andando a colpire la speculazione ed intervenendo con sforzi pubblici in investimenti in produttività.

Montezemolo, il quale dubitiamo si rechi personalmente presso gli uffici della pubblica amministrazione, dovrebbe andare presso quelle cancellerie di tribunale dove gli impiegati, quasi fossero lavoratori a cottimo, oberati da pratiche e richieste di avvocati e notai, si recano al bagno solo alla fine della giornata lavorativa. Oppure presso quei centri per l’impiego – la cui efficienza il Sole 24 ore ogni tanto si diverte a diffamare con paragoni con le società di lavoro interinale – a cui è stato quasi dimezzato il personale e dove i giovani assunti, quasi sempre con contratti a tempo determinato rinnovati di nove mesi in nove mesi per anni, gestiscono il lavoro con un senso di responsabilità impensabile per chi come Montezemolo può permettersi di spendere anche tremila euro a pranzo.

Questi signori, come spacciatori di fumo che fanno credere alla propria clientela di dargli cose buone, stanno scatenando una vera e propria guerra tra poveri dove purtroppo in molti stanno cadendo.

Si sta creando un mix populista tra politica e mass media, dove ad essere attaccati sono sempre interi settori del lavoro, piuttosto che il cancro speculativo nazionale ed internazionale che distrae le fonti finanziarie dallo sviluppo del Paese, e di cui sia Montezemolo che Draghi sono esponenti di primo piano.

Per comprendere che si tratta di una vera e propria guerra tra poveri è interessante soffermare la nostra attenzione su un’indagine Codacons del 6 maggio scorso, per cui le categorie più odiate sarebbero: benzinai al 20%, tassisti al 18%, commercianti al 17%, impiegati di enti pubblici al 13%, lavavetri al 10%, professionisti e artigiani al 9%, commessi e camerieri al 5%, farmacisti al 4%, bancari e assicuratori all’1%. Nella classifica non vi sono le multinazionali del petrolio (ma i benzinai!) e non vi sono i banchieri (ma i bancari!). E’ ovvio che questo è il risultato di una visione distorta indotta dai media, per cui non si vanno ad individuare le vere lobbies responsabili della disastrosa situazione italiana.

Tutte queste categorie di lavoratori, direttamente o indirettamente, vengono continuamente attaccate da quei soliti signori – finanzieri, politici e giornalisti – che in tutti questi anni, mentre l’Italia crollava, se la spassavano con la bella vita, ed ora pretendono, come se nel frattempo avessero vissuto su un altro pianeta, di sciolinare ricette. Guarda caso il prezzo di queste ricette è sempre a carico dei più deboli e le soluzioni proposte sono sempre a vantaggio degli oligarchi. Si strumentalizzano i problemi esistenti, invece che col reale intento di risolverli, per agevolare i processi di acquisizione di nuovi settori (trasporti, distribuzione, servizi pubblici locali) da parte dell’oligarchia finanziaria. Le nuove società private che sorgono sulle ceneri del settore inghiottito, offrono sempre bassi redditi e turni di lavoro estenuanti. Si guardi Telecom su chi ha riversato il costo della nuova grande efficienza che doveva sostituirsi all’inefficiente azienda pubblica di un tempo! Dipendenti ed utenza. Oppure si guardi ad Autostrade di Benetton che a fronte del costante aumento del prezzo delle tratte stradali, ha sostenuto solo in minima parte gli investimenti infrastrutturali a cui si era impegnata.

Perché Montezemolo non denuncia il fallito modello liberista delle privatizzazioni tanto decantato durante gli anni ’90?

Questi signori stanno diventando molto pericolosi per il Bene Comune, a causa degli approcci reazionari sempre più radicali che sostengono. Infatti, la crisi finanziaria mondiale accelera e loro proporzionalmente vedono accelerare il timore di uscire sconfitti dagli scontri tra oligarchie che nel dietro le quinte (di ciò che i media mostrano) si stanno verificando. Il prezzo di tutto ciò vorrebbero riversarlo su chi in questo momento per loro rappresenta un intralcio, ossia la popolazione che si era comunitariamente organizzata per perseguire in modo constante l’interesse generale.
Fonte movisol.org

9.12.07

Morire per lavoro: il male peggiore


Alla Thyssen di Torino lavoravano 16 ore al giorno, sapendo che comunque l'azienda sarebbe stata delocalizzata.
Lo difendevano così, il loro posto di lavoro: con le unghie, coi denti, con la pelle.
Produttività altissima, immagino…

Uno si chiede: dove sono i sindacati?
I sindacati rossi che facevano il bello e il cattivo tempo trent'anni fa, i sindacati «operai» che pretendevano il salario come «variabile indipendente»?
Sono al governo o a sostenere il governo.
A sostenere la Casta e gli statali col posto così fisso, che possono anche andarci solo due giorni su tre: 30% di assenze quotidiane in assoluta impunità negli uffici pubblici, mentre alla Thyssen di Torino bisognava accettare anche 8 ore di straordinari al giorno, altrimenti l'azienda faceva rapporti disciplinari.
E gli ispettori pubblici che dovevano sorvegliare sulla sicurezza di Thyssen erano consulenti di Thyssen, sul libro paga di Thyssen: non basta lo stipendio pubblico coi benefici connessi.

Non c'è esempio più chiaro della vera frattura sociale italiana: di chi sono gli sfruttati e chi gli sfruttatori.
Il più elementare senso di giustizia sociale imporrebbe, come «sanzione disciplinare» agli statali assenteisti, e agli ispettori disonesti, di far loro provare otto ore di sgobbo a contatto con l'acciaio liquido: otto ore per ogni giorno di assenza dal posticino dove rubano il denaro dei contribuenti.
Forse si renderebbero conto di essere sulla stessa barca di tutti.
Ma naturalmente questo è un sogno utopico.

La «sinistra» in blocco, per mezzo secolo marxista, ha accettato l'ideologia del liberismo globale, che era prevedibile portasse a questi effetti evidenti: siccome si tratta di competere col lavoratore cinese, il lavoratore italiano deve lavorare di più ed accettare salari calanti verso la Cina.
Mica ha protestato, la «sinistra».
Mica ha scatenato una battaglia, anche internazionale, per imporre il principio che la concorrenza globale si può esercitare solo fra Paesi di analogo livello salariale, previdenziale, sindacale e di libertà politica.
E che dunque bisogna chiudere l'Europa alle merci cinesi, dove i salari sono bassi e i costi inferiori perché non sempre ci sono regole di sicurezza, difesa sindacale e costi previdenziali.

Ma quale battaglia: la sinistra non ha fatto nemmeno una scaramuccia, non il minimo tentativo. Anzi, ha deriso e sputacchiato l'unico uomo politico che ha provato ad avanzare questa obiezione, ossia Giulio Tremonti: ah, ecco il protezionista!
Ecco il «colbertista»!
Quello che osa pensare una cosa «non politicamente corretta», contraria al pensiero unico dominante.
Solo se un giorno lo diranno Goldman Sachs e Rotschild, allora la sinistra comincerà ad accettare le idee diverse, perché avrà capito che quello è il nuovo pensiero unico, il nuovo dogma padronale.

Pare che Hillary Clinton cominci a dire quel che dice Tremonti: speriamo, allora la sinistra accetterà un'idea Made in USA.
Ma non è giusto dire che «la sinistra» non ha previsto gli effetti della globalizzazione.
Li ha previsti.
Tanto bene, che ha preso i provvedimenti necessari: si è messa al sicuro, mettendo al sicuro il blocco sociale che la vota.
Le burocrazie pubbliche inadempienti e corrotte mica si espongono alla competizione globale, mica possiamo importare magistrati e ministeriali indiani o cinesi o romeni (purtroppo).
Mica possiamo delocalizzare Mastella e Padoa Schioppa, o Epifani e Pezzotta.
I loro stipendi non dipendono da alcuna concorrenza, sono in regime di monopolio.
E' per questo che i loro stipendi salgono, mentre i salari operai scendono.

Loro, dalla concorrenza mondiale, si sono messi al riparo.
Loro si sono messi al sicuro sotto l'ombrello d'oro di Stato, parastato e regioni e comuni; e noi fuori a prenderci la tempesta.
Almeno non piangessero, poi, le loro lacrime di coccodrillo.
CGIL-CISL-UIL costano al contribuente 2 mila miliardi di vecchie lire, e non siamo capaci di esigere che facciano almeno un po' il lavoro per cui sono così mostruosamente pagati.
E i sindaci «di sinistra»? e la Torino «di sinistra», che è rinata (dicono) dopo le olimpiadi invernali, piena di «eventi culturali», nonché «scintillante di luci»?
Ma in quale teoria sociale è mai detto che una regione o un comune «di sinistra» deve organizzare anzitutto notti bianche, concerti pop ed eventi-spettacolo?
C'è una teoria che lo spiega.
Non ne ricordo il nome.

Secondo questa teoria, quelli che vivono tra feste, spettacoli e concerti e scintillio di luci, sono - come sempre nella storia - i parassiti.
Quelli che nelle stesse ore sgobbano a turni infernali, minacciati di licenziamento, nelle ferriere private di estintori, senza casco e senza guanti perché troppo ignoranti e affannati, e muoiono bruciati vivi dai getti d'olio ustionanti, sono gli sfruttati.

Riconoscete questa teoria?
«Marxismo!», vi sento esclamare.
«Bisogna tornare a parlare di socialismo», come ha detto Niki Vendola.
Già dal personaggio, si capisce che la diagnosi è sbagliata: il socialismo c'è già in Italia, e come sempre ha creato una nomenklatura separata dalla nazione e dai suoi poveri, esattamente come la nomenklatura leninista che aveva i suoi spacci con caviale e sigarette americane mentre infuriava la carestia.
La nomenklatura socialista, anzitutto, si fa le leggi per sé, per rafforzare la propria impunità, per mettere al sicuro i propri privilegi.
Come dice il compagno Fausto Bertinotti, «non accetto processi da chicchessia»: è il motto della Casta, se un giorno non la processeremo in tribunali speciali rivoluzionari.

In attesa di quel giorno che non verrà, gli operai della Thyssen sopravvissuti lo sappiano: non potranno togliersi il gusto di chiamare Niki Vendola «culattone» e «finocchio», è vietato per legge, come parlar male dell'olocausto, legge Mancino-Mastella.
Lo dovranno chiamare «diversamente fornicante», o magari gay.
E' questo che conta, l'ideologia politicamente corretta, la repressione di un'altra piccola libertà di parola.

Sta tornando il socialismo, compagni: morite contenti, e pagate le tasse per Niki.

Maurizio Blondet

8.12.07

LA SCIENZA DELLA PACE (2)


IL BACKGROUND
Abbiamo avuto nuovamente una enorme risposta, nelle sole prime 24 ore, prima che scrivessi ogni singola parola di quello che avete letto, e vi ringraziamo per questo! Persino se non avete alcun interesse a scaricare qualcosa ora, nessun problema..questo non è un punto di vendita psicologicamente invasivo, è il lavoro della mia vita, il mio regalo definitivo al mondo e ho ancora molto da condividere.

Come saprete, il mio lavoro scientifico non mi paga il conto. Sono spinto sempre a rilasciare questo materiale gratuitamente e ci sono tre libri completi della serie CONVERGENCE, scaricabili gratuitamente da questo sito, con una sintesi di informazioni avanzate rispetto ai tempi e molto piu' avanzate di qualsiasi altra cosa fuori da qua.

No..la Scienza non paga il conto, ma CAPIRE che la mia mente è in un Campo di Coscienza Universale...e usare questa connessione per aiutare le persone..lo fa.

Fino ad Agosto 2005, quando ho iniziato a lavorare per la produzione del film CONVERGENCE, il mio reddito veniva da "letture dei sogni". Questo è il come sono divenuto inizialmente consapevole del fatto che la nostra mente cosciente pensa i pensieri degli altri in quanto loro sono noi stessi.

Finchè non impari a chiedere "sono miei o di qualcun' altro" e non entri in questa prospettiva, sei plagiato da un' ansietà nascosta che nulla puo' risolvere, perchè sei bloccato nell' Ombra Collettiva dell' umanità.

La maggioranza delle persone è bloccata in una prigione mentale non molto diversa dal comportamento istintivo e collettivo condiviso dal regno animale. Nondimeno, esiste un livello Superiore di coscienza che potete raggiungere, quindi quello che la "mente di massa" tira fuori puo' essere MOLTO rumoroso nella vostra coscienza a volte. Vi si trova ogni sorta di cose spaventose che possono portarvi nella paura, come fossero reali.

Ora abbiamo i Cambiamenti della Terra e la corruzione governativa che ci rivelano queste ombre..rendendole cosi rumorose e OVVIE che non possiamo ignorarle...quindi possiamo curare e detergere il dolore di una APPARENTE separazione tra noi.
Una volta cambiato il dentro, il fuori fara' altrettanto.

Per molti anni, ho fatto questo lavoro per una persona alla volta. Considerando l' "inondazione di domande" che ho ora, che mi ha portato a bloccare tutto, sono stati molto fortunati a trovarmi prima che divenissi piu' popolare.

Ogni giorno avevo una pianificazione per un cliene, (fino a 4 giorni per settimana) senza persino conoscere altro che i loro nomi, indirizzi email e il fatto che avevano una sessione quel giorno (e a volte lo dimenticavo anche !), e ottenevo un viaggio guidato nelle loro menti subcoscienti (nei miei sogni) completi di tutti gli orrori nascosti con i quali ancora non si erano misurati e che erano parte della loro Ombra.

In breve, ho usato la stessa scienza di cui abbiamo discusso, per mischiarmi a quelle persone, per DIVENIRE quelle persone, VIVERE le loro vite e SCOPRIRE cosa dovevano sapere per curarsi da soli.

Ho perso ogni traccia di paura facendo questo lavoro per otto anni intensi. Dopo un po', tutte le paure si assomigliavano, nascevano nell' ombra, in assenza di luce, nella mancanza di conoscenza della nostra vera realtà, della vera scienza su come l' Universo funziona.
Se qualcuno era passato in una esperienza orribile, io la rivivevo nel sogno come fosse mia. Cio' che mi ha spronato a rompere l' attività è stato un completo processo di risveglio. "Dev' esserci un modo migliore per me di aiutare il pianeta rispetto a questo," ho detto, anche se avevo grandi risultati di guarigione con questi clienti.

Il tempo passava e ho realizzato che potevo raggiungere tutti allo stesso tempo..entrando nel "percorso archetipale" del doloro di ognuno, che tutti condividiamo nel "Campo di Energia Umano". Le ho chiamate "letture globali" e ne ho pubblicate molte nel mio sito gratuitamente.
Tornando all' inizio, quando tutto è partito nel Novembre 1996, mi era stato detto che potevo concentrarmi in progetti che avrebbero aiutato molte piu' persone, piuttosto che concentrarmi nel lavoro uno a uno. Infine, se fai un lavoro su larga scala propriamente, lo senirai sempre in modo personale, perchè non esiste un sè separato nel grande schema delle cose.

Così, nel 2004 sono stato invitato piu' volte a Coast-to-Coast AM con George Noory e/o Art Bell in poco tempo..di cui l' ultima è stata in Agosto. Grazie a queste apparizioni, la lista delle richieste per le letture si impenno', (al tempo prendevo ancora richieste, ora non piu') e mi servì almeno un anno per lavorarvi. Non sono riuscito a finire il lavoro..lo stress psicologico di guidare ogni persona "nell' inferno e fuori", quattro o piu' volte a settimana, mi stanco'.

INCONTRO CON LARRY SEYER
Dopo una delle mie recenti apparizioni su Coast nel 2004, Larry Seyer richiese una lettura. Il suo turno arrivo' sei o sette mesi dopo, nel Gennaio 2005. Per me fu un' altra semplice notte con un cliente e la cosa era divenuta una routine.

Durante la conversazione, Larry mi disse che voleva una lettura, ma cio' che davvero voleva era collaborare con me su un progetto musicale. Cortesemente cinico dopo le "proposte di matrimonio" giorno per giorno con email e telefonate, io tenni la bocca chiusa..ma poco dopo, quando entro' sul discorso della sua carriera musicale, disse disinvoltamente che aveva ottenuto nove Grammys.

Entrambi vivevamo nel Sud al tempo e la mia risposta piu' chiara poteva essere, "Nove Grammys ? Meerda...", ma non sono stato così schietto. La mia mente eloquente ha preso il sopravvento e ho detto, "Aspetta...Cosa ?".

Si..ha tirato fuori che otto di essi sono dovuti al suo lavoro come ingegnere di registrazione e uno per un suo assolo di chitarra. Tutti erano per il genere country, cosa che ha spiegato perchè non ne sapevo nulla, ma quando abbiamo iniziato a confrontarci sui nostri gusti musicali, risultarono incredibilmente identici. Il Country era cio' che pagava nella sua zona, ad Austin, Texas, così quello era il suo lavoro predominante.

Larry divenne poi negli anni 90 un capo ingegnere del suono contribuendo al programma di cui molti dovrebbero sapere, chiamato Gigastudio. Se siete appassionati di musica, DOVRESTE saperne qualcosa, in quanto rese tutto obsoleto. (guardate l' appendice per i dettagli)

OK, CI SONO..SULLA STRADA PER ELECTRIC LARRYLAND!
Giusto una settimana dopo, ero su un volo per Austin, Texas...e per il resto del mese abbiamo collaborato a un progetto che originariamente doveva essere in 3 cd. Questo prima che il download da internet supero' completamente le classifiche del mercato cd... (per coloro che vorranno il contenuto in formato cd, non lo abbiamo ancora in questa forma, ma se ci sarà abbastanza domanda allora lo prepareremo in futuro.)

Ho fatto molti seminari, letteralmente uno al mese, condividendo informazioni che non ho messo sul sito, perchè ero preoccupato che venissero plagiate da persone che le avrebbero spacciate per loro "canalizzazioni" o ricerche. Ho già avuto queste esperienze, come vi spiegherò sul mio blog.

Tutte le mie recenti apparizioni a Coast mi hanno reso un buon oratore. C' e' ancora molto materiale che devo rilasciare e che non è mai stato pubblicizzato prima e molto materiale che si puo collegare e mettere assieme sempre meglio, tramite le presentazioni Power Point che ho mostrato in conferenze pubbliche. In questo momento non ho idea se possa essere messo assieme per un film..

Ho completato e rilasciato il mio materiale migliore nella trilogia The Science of Peace, in un percorso di 3 letture da 65 minuti. Larry ha trovato un microfondo ottimo che si lega al meglio con la mia voce e lo abbiamo collegato all' equipaggiamento da studio che ha assistito artisti come Huey Lewis and the News, Willie Nelson, Garth Brooks, George Strait, the Dixie Chicks...e altri 500 grandi artisti.

ATTENZIONE ALL' "EFFETTO MAHARISHI"
Larry mi ha dato riscontro sul contenuto dopo ogni sezione e dopo il download dei primi 65 minuti, mi ha detto che ha molto apprezzato il materiale sul Maharishi Effect e ha sentito che poteva divenire il "centro di gravità" per l' intera presentazione. Ho preso il suo consiglio, permettendo alla seconda e terza lettura di concentrarsi piu' intensamente su questo aspetto. E' stata la decisione di Larry, basata sulla sua risposta emozionale e spirituale alla mia prima lettura, che ha impostato l' argomentazione per il film CONVERGENCE, che verrà lanciato fra meno di un mese dopo il completamento di The Science of Peace.
OK, allora cos' è il Maharishi Effect ? La risposta piu' corta e migliore è che è la prova del potere della Mente per portare pace al pianeta.

La maggioranza delle persone non sa che la meditazione puo' avere un FORTE impatto sull' apparente libero comportamento degli altri. Il grafico sopra da un esempio da diversi studi effettuati nel mezzo di una guerra tra Israele e Libano nel 1983-84. (suppongo che non possiate davvero chiamarla LA guerra tra Israele e Libano..)

Credeteci o no, un gruppo di 7000 persone in meditazione - persone per nulla sicure dell' utilità - sono state capaci di ridurre il crimine e le attività terroristiche nel mondo.

"Sicuramente" direbbero gli scettici. "del 2-5%, roba del genere...una nullità statistica.."
Non del 2%. Non del 5%.
Non del 10%, o 20%, o 50%.
Un bel 72% di tutta l' attività terroristica è stata fermato in quel periodo in cui le 7000 persone meditavano, in un colpo!

Le persone non sapevano se funzionasse, ma i risultati vennero nuovamente testati confrontandoli con i migliori dati statistici del mondo, dalla RAND corporation, e tutti gli altri effetti, weekends,holidays, ecc..vennero esclusi. C' era solo una possibilità su un miliardo che nulla oltre alla meditazione fosse responsabile per l' effetto, che fu immediato e altamente significativo.

Questo significa che 3 persone su 4 che normalmente avrebbero picchiato la moglie, commesso suicidio, usato una pistola per sparare a persone, o commesso altre violenze..hanno scelto di non farlo.

Questo grazie allo sforzo di un gruppo di persone che non si erano mai viste, incontrate e conosciute...e nonostante questo hanno avuto un grande effetto.

IL CAMPO DI COSCIENZA E' COME UNA CORREZIONE..DI TEMPERATURA, E' UNA TEMPERATURA!

Una delle analogie che sentirete in The Science of Peace è che tutti condividiamo un "campo di coscienza" che in qualche modo è come una temperatura. Se siete in una stanza dove la temperatura diviene sempre piu' calda e non c' è uscita, dopo un po' tutto il calore vi rende irritabili, cattivi, "infuocati".. Se di colpo arriva una botta di aria rinfrescante e la temperatura cala, sentite un' onda di sollievo, vi sentite bene e vi rilassate..e tutto va bene.

Questa analogia non è una metafora e in questo caso, frasi come "infuocati" e "rinfrescati" possono rivelare la nostra conoscenza nascosta del Campo Mentale e di come funziona. Quando pensiamo assieme al campo, possiamo scoprire che sappiamo piu' di quanto realizziamo..una volta che impariamo a permettere a noi stessi di meditare, placare il rumore e UNIRCI col nostro profondo essere, la nostra vera identità.

In The Science of Peace ho dato abbondanza di prove scientifiche per mostrare come il "campo mentale" influenza direttamente la Terra e sia effettivamente la causa dei "cambiamenti terrestri" di cui soffriamo ora, e non le emissioni industriali. Il "calore" del Campo Mentale si puo' traformare in calore nella Terra, se non lo elaboriamo adeguatamente nelle nostre menti coscenti prima.

Non è un CASO che mentre Israele attaccava il Libano l' anno scorso, causando la paura mondiale nell' Armageddon dell' Apocalisse che avrebbe consumato il Medio Oriente in una guerra, si muoveva un incredibile ondata di calore.

Ricordo com' era stare a Los Angeles in quel periodo. Si supponeva che a Santa Monica ci dovesse essere abbastanza fresco da non aver bisogno del condizionatore e il mio appartamento non ne era dotato. All' improvviso, quando arrivo' questa ondata di calore, era talmente forte da essere oppressiva oltre l' incredibile. Era come un colpo di martello che bloccava ogni pensiero.

Questo continuo' per tutto il tempo della guerra, su tutta l' Europa, l' America e oltre e appena la guerra si calmo', il calore si fermo'. Abbiamo consumato la rete elettrica per le richieste dovute ai condizionatori, il carico fu tale che non lo aspettavamo per un' altra decade. Cercare di acquistare un ventilatore a Los Angeles fu come trovare una dose di Cipro dopo l' 11/9, non perchè ne abbia mai preso, ma rende l' idea.

Un altro caso è stato lo tsunami dell' Indonesia, che ha causato una perdita di vite catastrofica. Il letto del mare si alzo' all' improvviso dopo un terremoto e con enormi onde sono state decimate popolazioni intere. Questo accadde intorno al periodo di Natale e chiunque sia addestrato alla prevenzione dei suicidi sa che il periodo peggiore dell' anno è statisticamente il giorno di festa, in particolare Natale.
Quindi, questo fu un brutto periodo per il campo di coscienza dell' umanità, troppe persone erano "offline" e hanno lasciato le loro attitudini nel turbamento e nella paura.

Oppure, se avete visto il documentario della BBC "The Great Global Warming Swindle", a cui ci connetteremo nell' articolo sui cambiamenti climatici che sto scrivendo con Hoagland, avrete visto qualcosa di interessante..proprio difronte alle facce degli scienziati..ma nessuno ci ha PENSATO. Date un' occhiata ravvicinata a questo pezzo che ho preso:

La linea verde è la temperatura generale della Terra. Qua c'e' un trend di riscaldamento che va dalla prima metà del 20° secolo, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, dove tutti possono "rinfrescarsi" e rilassarsi.

Le temperature si abbassano immediatamente, in tutto il mondo. Quindi, le temperature globali continuano a decrescere per tutto l' intero "Boom Economico Dopo-Guerra", persino quando la nostra produzione di gas serra si impennava.

Proprio quando il boom finì, grazie all' improvvisa crisi del gas e alla diffusa recessione economica negli anni 70, le temperature globali iniziano a CRESCERE..e a superare ogni record. I migliori dati scientifici sul riscaldamento suggeriscono che il nostro stesso stato di coscienza è molto piu' potenzialmente "tossico" e dannoso per il pianeta, il modo in cui pensiamo ogni giorno, mentre ci spostiamo nelle nostre vite apparentemente private, piuttosto che le emissioni industriali che creiamo.

Quindi modificare le nostre vite sintonizzandoci positivamente, ha un impatto che nemmeno immaginiamo.

Sorpresi ? Non siatelo. Così è come l' Universo funziona davvero! L' intero Universo, tutto cio' che ne sappiamo, è creato da una energia che gli scienziati stanno solo iniziando a comprendere. Le proprietà della coscienza di questa energia sono il blocco piu' insormontabile per chi è stato "condizionato" dal pensiero ufficiale.

E' duro immaginare che le nostre menti possano avere tanto potere sulla temperatura della Terra, finchè non iniziamo a capire che l' intera Terra è cosciente e il suo proposito è essere una gigante "macchina di realtà virtuale" per noi, da esplorare...la maggioranza di noi non ha raggiunto il punto, come avete visto sul grafico.

Quando abbiamo un' attitudine positiva, come abbiamo fatto nel boom del dopo-guerra, relativamente parlando, tutte queste energie fluiscono in noi, ma se le attitudini divengono negative, questa energia deve comunque andare da qualche parte e si dispone nella Terra come calore in eccesso, condizioni meteo pericolose, terremoti, eruzioni ecc..

Potete pensare che siano stupidaggini, ma in The Science of Peace, ho interconnesso molti dati che non possono essere facilmente ignorati. Realizziamo come la nostra coscienza influisca non solo sul livello di criminalità, fatalità e terrorismo, ma nelle condizioni della Terra.

CAMBIAMENTI DEL DNA CAUSATI DA CICLI DI ENERGIA GALATTICA
Tu e gli amici con cui condividerai questo, imparerete come ci stiamo muovendo in una zona altamente carica di energia nella galassia, tramite una grossa mole di dati scientifici. Piu' importante ancora, descrivo come questa energia non influisca solo sul Sistema Solare ma persino e ancor piu' sul DNA. I nostri dati sui fossili mostrano periodi multipli in cui la vita ha subito repentine evoluzioni su tutta la Terra, in diversi intervalli di tempo, come 26 milioni di anni in un caso e 62 milioni di anni in un altro:

La maggioranza degli specialisti definiscono questi cambiamenti come "estinzioni di massa" causate da eventi cataclismici, come "asteroidi mostruosi", come fatti provati, ma in diversi di questi cicli non ci sono prove di cataclismi. Il DNA semplicemente evolve e appaiono nuove creature, il tutto seguito da lunghi periodi di lenti cambiamenti. Quindi, se acceleriamo per altri 26 o 62 milioni di anni, arriviamo ad un altro upgrade di tutta la vita sulla Terra..tutto in questi cicli di tempo.

Ho proposto, basandomi sulle evidenze, che questi non sono avvenimento casuali. The Science of Peace presenta prove scientifiche che il DNA sia un' antenna risonante per il campo di coscienza e quando il campo di coscienza aumenta in frequenza, l' antenna cambia da sola. Questo accade naturalmente quando ci muoviamo in un livello piu organizzato di "energia intelligente" nella Galassia e abbiamo ragione di credere che stia accadendo nuovamente, intorno al 2012.

Ho citato diversi pezzi di prove da laboratorio, con creature viventi, mostrando che possiamo PROVARE che si puo' modificare e sviluppare completamente un embrione da una specie ad un' altra..tramite un processo energetico che usa solo luce coerente. Significa che abbiamo prove scientifiche che il DNA puo', in effetti, essere modificato energeticamente e non è una struttura fissa e statica.

Le nuove creature non avranno tracce misurabili di quello che erano prima, possono riprodursi con altre della loro specie come se fossero nate in quel modo.

Significa che le apparenti "estinzioni di massa" possono essere realmente non piu' dell' ultima generazione di una data specie. Quindi hanno iniziato a cambiare in un breve periodo di tempo, verso lo stadio seguente di evoluzione. Ci sono serie evidenze che stia accadendo a noi proprio ora.

IL POTERE CURATIVO DEL CAMPO DI COSCIENZA, VISTO NEGLI EFFETTI DELLE PIRAMIDI
The Science of Peace si addentra nei poteri delle piramidi, studi russi poco conosciuti hanno mostrato come una semplice costruzione di una piramide, nelle giuste circostanze, puo' avere effetti curativi incredibili virtualmente su ogni malattia a cui potete pensare. Questo ci porta a concluder che il "campo di coscienza" sia, in effetti, la sorgente di ogni salute e vita.

Ancora piu' incredibile, i russi hanno scoperto che quando hanno costruito queste piramidi in una data area, hanno ridotto terremoti, buchi nell' ozono, deviato tempeste, purificato l' acqua e aumentata la produzione di olio del 25% !

La piramide agise come un "imbuto" per questa energia tipo fluido del "campo mentale", concentrandola in una data area e causando benefici notevoli alle persone vicino ad essa, ma alla stessa Terra.

Sono strumenti potenti e provano che i cambiamenti terrestri sono influenzabili agendo sul campo di coscienza. Le Piramidi possono essere viste come gli aghi nell' agopuntura nel corpo energetico della Terra...e hanno lo stesso effetto.
Piuttosto pero' che costruire piramidi ovunque, dovete ricordare che VOI siete delle piramidi!

Potete meditare e avere un effetto da tempesta di aria fredda..da direzionare direttamente nel campo di coscienza dell' umanità, che condividiamo tutti. The Science of Peace ci mostra come la nostra mente cosciente riceva influenze dal Campo Mentale che interpretiamo come eventi personali e raramente vediamo come provenire da altrove.
Ora sappiamo, dagli studi dei russi sulle piramidi, che quando ci muoviamo in sintonia col nostro essere nel profondo, questo influisce con la Terra, rendendolo un pianeta sicuro per tutti e questa pratica non costa nulla, a parte il tempo, concentrazione e amore.

Per questo sentiamo che il film CONVERGENCE sarà un successo. Tutti vogliono che questa scienza sia vera..NECESSITANO che lo sia..e saranno sollevati sapendo che E' VERA, che non siamo senza potere contro forze che sembrano molto piu' grandi di noi.
Infine, impariamo che la Terra è, in effetti, un essere senziente e rispecchia semplicemente la disarmonia e il caos delle nostre vite. Un contro è vedere questo a livello spirituale e un contro è vederlo nei FATTI.

Fonte: divinecosmos.com

7.12.07

Esperimenti sul futuro: Princeton


Nei sotterranei d'una polverosa libreria di Edinburgo, giace una scatoletta nera non più grande di due pacchetti di sigarette affiancati, che sforna continuamente numeri a caso.


A prima vista sembra uno strumento molto banale, una scatola metallica che contiene un microchip di quelli che si trovano nei calcolatori tascabili, ma secondo gli scienziati, avrebbe straordinari poteri: sarebbe "l'occhio" d'una macchina in grado di sbirciare nel futuro!
Pare infatti che l'apparecchio abbia percepito i fatti dell'11 Settembre 2001 ben 4 ore prima che avvenissero.

Il fatto si é ripetuto altre volte, compreso lo scorso 26 Dicembre, quando l'apparecchio ha segnalato lo tsunami nell'Oceano Indiano, stavolta con un anticipo di 24 ore.

A questo punto anche gli scettici devono ammettere che c'é qualcosa di strano in questo dispositivo che, lo ricordiamo ai lettori, non fa altro che "lanciare una monetina", milioni di volte al minuto, fornendo il risultato, testa o croce, rappresentato da zero e da uno su un grafico.

Teoricamente per ogni cento "lanci" non dovremmo discostarci da 50 "testa" e 50 "croce", ma prima del verificarsi dei suaccennati eventi catastrofici, i dati erano totalmente diversi da quanto ci si potesse attendere (

"E' un fatto sconvolgente," ha dichiarato il Dr. Roger Nelson, ricercatore emerito dell'Università di Princeton e capo del Global Consciousness Project (GCP), " per ora brancoliamo nel buio."

Lo scopo della ricerca é scoprire se esista o meno un collegamento inconscio dell'umanità ad una "mente collettiva", quella che gli Spiritualisti chiamano "Akashic Records".

I dati fin'ora raccolti dimostrerebbero non solo questo fatto, già di per sè sconvolgente, ma addirittura che l'apparecchio potrebbe predire il futuro!


Da ciò ne é conseguito che ben 75 Scienziati di diverse discipline e provenienti da tutto il mondo (41 Nazioni), si sono recati a Princeton per prendere parte allo studio, che é al momento il più lungo mai condotto sul paranormale.

Studi di questo tipo normalmente si "sgonfiano" col passare del tempo, ma cio' non é avvenuto col GCP (che é iniziato nel '74), il problema é semmai interpretarne i risultati.

Il primo ad indagare sui fenomeni paranormali con rigore scientifico, é stato il Professor Robert Jahn ed é sua l'idea del generatore di numeri casuali.

Nei primi tempi della ricerca, egli si recava in mezzo alla strada, chiedendo ai passanti di concentrarsi sul suo "BlackBox". In seguito si rivolse a gruppi di meditazione, ottenendo sempre gli stessi sconvolgenti risultati: l'apparecchio alterava la corretta sequenza di generazione dei numeri casuali e la linea del grafico che ne risultava, si discostava notevolmente da quella totalmente piatta che ci si aspettava di vedere, come se vi fosse stata una qualche misteriosa interferenza esterna a falsare il ritmo dei "lanci"!

Nei decenni successivi, grazie allo sviluppo di Internet, piu' Istituti di ricerca si sono collegati fra loro, fino ad avere in funzione più di 40 generatori sparsi per tutto il pianeta.

A tutt'oggi, gli "Eggs" (uova, il soprannome dato alle scatole nere) sono arrivati a ben 65 unità, sparsi in ben 41 nazioni e collegati giorno e notte via Internet. Oltre agli eventi succitati, sono stati rilevati il bombardamento della NATO sulla Jugoslavia e l'affondamento del sottomarino Russo Kursk.

Naturalmente la tragedia delle Twin Towers é il "pezzo forte" di questa strana ricerca ai confini della Scienza, dato che il rilevamento é avvenuto 4 ore prima degli eventi e non durante l'attacco, lasciando gli Scienziati ancora più sconcertati.

Essi, per quattro ore, intuirono che qualcosa di terribile stava per accadere, ma non sapevano né dove, né quando.
La stessa situazione si é ripetuta il 26 Dicembre scorso, questa volta con un "preavviso" salito ad addirittura 24 ore! Gli scettici si difendono debolmente, affermando che c'é sempre qualche grosso evento drammatico nel mondo e che le rilevazioni potrebbero essere puramente casuali, ma - purtroppo per loro - questa possibilità é pari ad una contro un milione..... !

Gli Scienziati che partecipano a questa interessante ricerca non si sbilanciano troppo, per paura del ridicolo, ove si trovasse una spiegazione più "terrena", e si limitano a dire che il fenomeno é interessante e merita ulteriori approfondimenti.

"Ci é stato insegnato che siamo individui e che dobbiamo esistere come tali in una società, ma questo non é vero" ha detto il Dr. Nelson, che continua: "Forse siamo tutti connessi l'un l'altro e molto più intimamente di quanto sappiamo."

Lasciamo ai nostri lettori il giudizio finale e personale su queste conclusioni che non ci sentiamo di criticare, perché in linea col nostro modo di pensare da "scettici aperti ad ogni possibile spiegazione".


Fonte: newmediaexplorer.org

6.12.07

LA SCIENZA DELLA PACE (1)


Esiste un "campo di coscienza" di "energia mentale radiante" che tutti condividiamo ? Puo' questo causare i cambiamenti che stiamo vedendo sulla Terra e nel sistema solare ? Ha effetti sul DNA, incluse complete trasformazioni delle specie ?

E' questo "Campo Mentale" l' ultima risposta per risolvere il collasso finanziario, terrorismo, crimini violenti, cambiamenti della Terra per arrivare ad una vera Scienza della Pace ?...Si.

LA SCIENZA DELLA PACE: LA PROVA CHE IL VOSTRO ATTEGGIAMENTO PUO CAMBIARE IL MONDO

La maggioranza della gente sulla Terra è sonnambula...vivendo in una grande illusione.
Senza volerlo, senza saperlo, partecipa in un modo accondiscendente ...a vedere la realtà in un certo modo.

Come una religione bizzarra, i fatti non hanno nulla a che vedere con questo sogno di massa.
Il nascosto e non dichiarato "consenso collettivo" sul "mondo reale" è venerato subconsciamente come fosse il Volere di Dio.

La Scienza passa sopra la Legge..forse un pochino "santificata"..e non invochiamo accecati il potere della parola "Loro" descrivendo la conoscenza collettiva di cui siamo eredi.

"LORO hanno inventato un hard disk piu' veloce."
"LORO hanno detto che la luce del sole porta il cancro."
"LORO hanno detto che evolviamo tramite casuali mutazioni."
"LORO hanno detto che non esiste vita intelligente fuori dalla Terra."

Cosa ci fa desiderare il mettere tutta la nostra fiducia in autorità superiori e lasciarle pensare per noi ?

Perchè crediamo così facilmente cio' che ci viene detto come fossero vere, solo perchè lo definisce la via ufficiale ?

Come avete potuto leggere nel Blog di David, possiamo non pensare molto su Dio a livello conscio, ma a livello subconscio abbiamo tutti un "Riflesso di Dio" che cerca sicurezza, conforto, calore e amore, a volte un po' ossessivamente.

Quando abbiamo sicurezza, conforto, calore e amore, il nostro sè subconscio/animale/istintivo dice "Dio" amaci e ci sentiremo bene, ma quando perdiamo questa sensazione diveniamo indisponenti, persino furiosi.

Una delle cose che ci fa sentire piu' sicuri, confortati, caldi e amati è sentire che siamo parte di un gruppo, parte di una maggioranza, parte del lato "vincente".
Questa è principalmente una eredità del nostro passato animale, il desiderio di formare un gruppo e trovare un capo per la guida e la protezione.


C'E' UN PROBLEMA, PENSA..
E' divenuto ovvio che la visione "ufficiale" della realtà non funziona. Ci sta uccidendo e ispirando ad ucciderci fra noi. Le risorse diventano sempre piu' scarse su questo pianeta ed è piu' facile attaccare le persone che sembrano avere piu' di noi. Oppure se siete quelli dalla "parte vincente" e qualcuno attacca VOI perchè sentono di avere meno, è molto facile evidenziare le differenze nelle razze, culture e religioni per rinforzare l' idea che loro non siano degni del vostro rispetto o compassione..che le loro morti si possano attribuire a "danni collaterali".

Immaginate se esistesse un caso scientifico che possa PROVARE che il danno che facciamo agli altri, senza parlare di come disumanizziamo gli altri nella nostra mente, in realtà si riflette direttamente nella nostra vita ?

Immaginate se ci fossero PROVE che non siamo separati e isolati fra noi, escludendo razza, religione, cultura o credo, ma semplicemente essendo vivi sulla Terra, condividiamo i nostri pensieri...come condividiamo l' aria che respiriamo ?

Immaginate di avere solide prove che la vostra mente cosciente, la piu' privata, personale e segreta parte di voi, stia ricevendo in realtà i pensieri delle altre persone tutto il tempo...e trasmettendo pernsieri a sua volta ?

Un crescente numero di scienziati sta parlando e contrastando cio' che "LORO" dicono, rivelando i segreti della nostra interconnessione. Film come "What the Bleep Do We Know" e "The Secret" hanno solo graffiato la superficie, semplicemente equivalendo l' asilo della metafisica rispetto al pieno campo di cio' che si puo' fare, ma intanto hanno aperto il dialogo. Abbiamo ancora una lunga strada da fare e molti misteri da scoprire.

MUOVENDOSI OLTRE LE BUGIE
Come potreste aver immaginato, la prospettiva "ufficiale" della realtà non è semplicemente un evento casuale e nemmeno un processo democratico del consenso collettivo. Le discussioni che sentite nei media sono organizzate per assicurarsi che le informazioni non sbilancino i poteri e colori che sono profondamente persi nella danza del "mondo reale" non riescono a vedere l' ovvio in questi tempi. Inoltre non riescono ancora a realizzare quanto sia diversa la vera realtà..dall' illusione "ufficiale".

Cio' che la persona media sa e crede sia il "giusto" e "vero", perchè "Loro dicono" che lo sia, ma puo' essere così distorto da essere completamente inutile.

Gli scettici divengono maniacali nell' essere "nel giusto" e venerano il Consenso Collettivo in cui siamo tutti portati subconsciamente, con piu' fervore dei membri di una religione fondamentalista che strombazzano il loro dogma. Voi siete ancora coloro che scelgono di credere o meno, a dispetto del loro consenso.

La regola numero uno dello scettico : la maggioranza delle persone supporranno che stai dicendo la verità se lo fai con assoluta e inammovibile certezza di essere nel giusto. Le persone non parlano in questa maniera se non sono assolutamente sicuri di essere nel giusto, quindi gli altri penseranno che questo valga per tutti.

Come risultato, accetteremo volontariamente la nostra stessa catena di imprigionamento in una visione mondiale che ci lascia sentire isolati, abbandonati e soli, come se fossimo un incidente casuale in un mondo pieno di pericoli imprevedibili, che necessita del Sistema come nostro Padre/Madre/Dio/Protettore, che ci salvi dall' Uomo Cattivo.


LA MENTE COME UN CAMPO: FATTO SCIENTIFICO, NON FICTION
Cosa farebbero i fondamentalisti scientifici o religiosi se avessero le PROVE che le loro menti sono riempite con pensieri..da tutto il pianeta..inclusi quelli di individui o gruppi che disprezzano e dai quali credono di essere completamente separati ?

Cosa farebbero sapendo che la nostra parte animale ci ha addestrati a interpretare queste trasmissioni dal "Campo Mentale", come se fossero create dalla nostra stessa mente..in modo da evitare una sorta di schizzofrenia collettiva, finchè non impariamo ad amarci l' un l' altro e ritroviamo la nostra Unità condivisa ?

Se non CREDETE nella sincronicità, miracoli, Legge dell' Attrazione, nel potere della nostra interconnessione, allora quanto sarebbe facile eliminare tutte le prove contrarie come "solo coincidenze" ?
Cosa ancora, se la coscienza, questo ipotetico fenomeno privato della nostra mente, fosse in realtà la caratteristica di base dell' energia che attraversa l' intero Universo?
Cosa se la vera mente con la quale pensate.. con la quale leggete queste parole..fosse totalmente connessa ad un Campo di Coscienza collettivo..con cui ogni persona interagisce come fosse privato e personale, come se esistessero solo i loro soli pensieri a cui stanno pensando?

A quali pensieri stai pensando giusto ora ?

Da dove arrivano i pensieri e le sensazioni piu' nobili ?

In quale Intelligenza siete finiti, permettendole di DIVENIRE la vostra mente cosciente, quando avete i pensieri che irradiano piu' amore e pace ?

Cosa farebbero se i vostri pensieri di amore e pace fossero ENORMEMENTE piu' potenti dei pensieri di odio e paura ?

Cosa, se semplicemente pulendo i resti nella vostra mente, buttando fuori la zavorra prodotta da dolori emozionali sepolti nel vostro passato, causaste un immediato impatto positivo sugli ipotetici pensieri "privati" di chiunque altro ?
Non è falsità. Non è speculazione. Non è ignoranza New Age.

Questa è la Scienza della Pace.

UNA RIVOLUZIONE PER TUTTI I RAMI DELLA SCIENZA E DELLA SPIRITUALITA
Cosa, se esistesse una intera scienza per studiare questa energia del Campo Mentale, come si comporta, cosa "fa", come influenza il nostro intero pianeta e il nostro sistema solare...in questo momento ?

Cosa, se a discapito di quanto pensiamo di essere nel "giusto", l' Universo in realtà fosse un' Essere pensante e super-intelligente..che prova ad illuminare le nostre prospettive fisse e rigide con nuove informazioni ?

Cosa dovrebbe fare l' Universo per insegnarci qualcosa che non vogliamo sapere..qualcosa che ci rifiutiamo di credere, ma che è di gran lunga piu' importante di qualsiasi altra cosa che potremmo dire, pensare, fare in tutte le possibili incarnazioni umane ?

Cosa, se fosse vitale per la nostra sopravvivenza, realizzare che stiamo creando la nostra stessa realtà, molto piu' di quanto crediamo di fare ?..Che la corruzione governativa, guerra, fame, terrorismo e qualsiasi Cambiamento della Terra sono riflessi speculari..della nostra disarmonia interiore ?

Cosa, se avessimo già la risposta per creare Pace..la forza che ognuno puo' richiamare e usare una volta campito i fondamentali...e unendo insieme i pezzi per studiarli, potremmo condividere queste conoscenze con gli altri per incentivarne la diffusione ?

Cosa, se la risposta finale per "salvare il mondo" fosse già conosciuta, fin dall' inizio dei Tempi, ma la "Direttiva Primaria" dell' Universo è libera scelta, quindi dovete ancora sviluppare la vostra mente...non potete essere forzati a prendere le informazioni, nonostante l' importanza per la vostra sopravvivenza e crescita spirituale definitiva ?

METTERE ASSIEME I PEZZI
Entrare nella Scienza della Pace (link) è entrare in un campo di informazioni scientifiche e spirituali cosi vasto che cio' che avete letto è solo l' inizio. E' un nuovo modo di vivere, pensare ed ESSERE, che coinvolge misteri di cui non abbiamo mai nemmeno sognato. Tutto il nostro materiale scientifico è sintetizzato assieme, unendo sicenza e spiritualità, dopo due anni ora è pronto ad essere rilasciato!


Come ricorderete, mi è stato consigliato di bloccare The Science of Peace, perchè poteva essere troppo simile al nostro film Convergence, ma mentre il processo di produzione evolveva, è divenuto chiaro che benchè ci fossero sovrapposizioni fra i due progetti, potevamo avanzare e rivelare questo lavoro di importanza vitale.

Sono davvero sollevato dal poterlo offrire al mondo, dato che contiene molto lavoro..ed è rimasto fermo per due anni, senza che nessuno potesse apprezzarlo e ricevere tali informazioni, cosi vitali per il nostro futuro. In The Science of Peace (La Scienza della Pace) ho introdotto tre letture complete di 65 minuti del mio miglior materiale, l' equivalente di tre documentari, impacchettati con nuove dirompenti informazioni...che connette tutto cio' che avete letto e oltre.

Diversamente da molti altri "libri su nastro" o prodotti simili, che potete avere ascoltato, questa intera serie è impostata in una traccia dinamica ...e varia tra numerosi stili musicali.
Fonte: divinecosmos.com/index.php?option=com_content&task=view&id=304

5.12.07

La piramide di Cheope



E' il monumento più famoso e studiato al mondo. Eppure intorno alla Piramide di Cheope i misteri e gli interrogativi continuano a superare le certezze. Ci sono teorie più attendibili di altre ma è inutile negare che su molti, importanti aspetti di questa costruzione gli studiosi siano ancora divisi.

Spesso in modo radicale… Da chi e come è stata costruita la Piramide di Cheope? E’ davvero una tomba oppure il faraone fu sepolto fuori dalla piramide che porta il suo nome? Quale è la sua vera funzione? La Piramide è collegata in qualche modo con gli astri? Che segreti nasconde al suo interno? E’ vero che nella stanza del Re accadano eventi inspiegabili?

Domande che, da sempre, dividono gli esperti. E di queste divisioni avremo anche oggi una prova ascoltando le opinioni dei ricercatori che ci accompagneranno in questo viaggio insieme ai nostri ospiti in studio…


Autopresentazione ospiti:
Zahi Hawass, responsabile delle Antichità egizie e degli scavi nella Piana di Giza
Giulio Magli, Fisico ed politecnico di Milano ed esperto di Astronomia antica
Federica Raverta, membro della spedizione archeologica italiana a Luxor
Nadim Vlora, Esperto di Arte ed Astronomia Egizia
Mario Pincherle, archeologo e studioso dei sistemi ingegneristici del passato.
Inoltre un testimone misterioso.

Non perdiamo tempo. E’ arrivato il momento – prima di entrare nella Grande Piramide – di ripassare le sorprendenti misure e coincidenze che caratterizzano questa costruzione. Una prima prova del fatto che nulla, qui, è stato lasciato al caso…

E' alta 145 metri e 75 cm.
Il lato nord è di 230 m. e 25 cm.
Il lato ovest è di 230 m. e 35 cm.
Il lato est è di 230 m. e 39 cm.
Il lato sud è di 230 m. e 45 cm.
Il margine di errore è quindi solo dello 0,1%.
Anche i 4 angoli sono incredibilmente prossimi alla perfezione dei 90 gradi:
sud-est 89 gradi e 56 primi
nord-est 90 gradi e 3 primi
sud-ovest 90 gradi
nord-ovest 89 gradi e 59 primi

Le quattro facce della piramide sono allineate con i quattro punti cardinali con uno spostamento di soli 3 minuti di grado, pari allo 0,0015%, esattamente la metà di quanto ottenuto dagli architetti che hanno recentemente edificato l'osservatorio astronomico di Parigi. Ha un volume 30 volte superiore al leggendario Empire State Building di New York; può contenere agevolmente al suo interno S. Pietro e un altro paio di cattedrali europee. E' stato calcolato che con la sua pietra si potrebbe fare un'autostrada a 8 corsie da S. Francisco a New York.

La piramide di Cheope è al centro esatto della massa terrestre, cioè all'incrocio tra il meridiano e il parallelo che coprono la maggior porzione di terra emersa, una sorta di "centro del mondo".

Il suo peso di 5 milioni e 273 mila tonnellate moltiplicato per un miliardo di miliardi è uguale al peso della Terra; il suo perimetro diviso per la metà dell’altezza è uguale al 3,14, cioè il pi greco, un valore (il rapporto tra la circonferenza e il raggio di un cerchio) che sarà scoperto molti secoli dopo Cheope. La temperatura interna è esattamente la temperatura media della Terra e varia con il passare del tempo.

Si è inoltre scoperto che le pareti non sono perfettamente lisce ma impercettibilmente convesse. La curvatura che se ne ricava corrisponde al valore in gradi della curvatura terrestre.

Secondo alcuni viste queste coincidenze, la piramide di Cheope sarebbe una rappresentazione in scala 1 a 43.200 della Terra.

Intervista a Giulio Magli secondo cui le coincidenze che usano unità di misure nostre sono proprio pure e semplici coincidenze, mentre quelle che utilizzano valori assoluti come il P greco sono un po’ più difficili da spiegare Comunque la precisione è assoluta e resta da capire come avessero fatto gli egiziani. Forse con gli Astri? Opinione confermata da Federica Raverta che definisce le misure delle piramidi di una “precisione è sconcertante”

Ma i misteri forse più importanti la Piramide di Cheope li nasconde al proprio interno. Andiamo a vedere più da vicino.

Come furono costruite le Piramidi. Ecco due teorie, Joseph Davidovitz, studioso dei Materiali, che propone la tesi che i blocchi di calcare siano stati realizzati sul posto, mediante un impasto, e non trasportati per centinaia di chilometri da cave lontane. Ma come spiegare i blocchi al cuore della piramide realizzati in granito?
Un’altra teoria, che ha avuto l’avvallo delle autorità egizie, e quella di Elio Diomedi un capomastro italiano, che ha ipotizzato l’uso di un sistema basato sulle traversine.

Una delle cose che più incuriosiscono della Grande Piramide è l’esistenza di vari cunicoli di cui sfugge ancora oggi la funzione. Questo piccolo corridoio, ad esempio conduce verso la camera della Regina ma se guardiamo la sezione della piramide abbiamo l’impressione di percorrere, in salita, il lato più breve di un ideale triangolo. E questo triangolo ha il suo vertice inferiore nei pressi di una camera sotterranea la cui funzione è ancora avvolta nel mistero. Come, del resto, è per le più celebri e visitate camere: quella della Regina e quella del Re.

Due cunicoli, vietati ai turisti, portano sotto il livello del suolo, all’altezza della camera sotterranea, la cosiddetta «Camera ipogea». Il primo di questi cunicoli segue una linea retta, dall’alto verso il basso, che collega l’antica entrata della Piramide alla camera sotterranea. Oggi, dopo che il Califfo Abdullah Al Mamum si aprì a forza la strada all’interno della Piramide nell’820 d.C. si può accedere al cunicolo da un punto intermedio che coincide, appunto, col corridoio che porta alle Camere della Regina e del Re.

Ma dalla Camera sotterranea parte – o, se si vuole, arriva – anche un altro cunicolo che sbuca esattamente alla fine corridoio, davanti alla camera della Regina. In questo caso si tratta di un cunicolo verticale, irregolare, non rifinito e di cui sfugge la funzione e il periodo di realizzazione.

C’è chi chiama questo cunicolo «il condotto dei ladri» perché si pensa che sia stato fatto per aggirare il corridoio che noi abbiamo appena percorso e che in origine era completamente ostruita da enormi blocchi di granito. Ma molti dubitano che in passato qualcuno possa aver pensato ad un’operazione del genere. Scavare dal basso verso l’alto, in verticale, non è operazione semplice e lo smaltimento dei detriti è, oltretutto, molto complicato. Del resto nella camera che è in fondo a questo cunicolo non risultano quantità tali di materiale da pensare che fosse stata adibita ad accogliere le pietre rimosse con gli scavi. Anzi, quella stanza probabilmente, in origine, aveva un’altra funzione. Ma di questo parleremo dopo. Adesso chiediamo a Zahi Hawass qualcosa in più su questo cunicolo verticale e sulla stanza sotterranea.

Intervista a Zahi Hawass che ricorda come il cunicolo sia stato chiamato il “condotto dei ladri”. Ma l’archeologo egiziano non è d’accordo con le teorie che ne vogliono un condotto di fuga. Si tratterebbe bensì di un pozzo di aerazione per gli operai che lavoravano nella camera. Hawass smentisce anche l’ipotesi di un tunnel sotterraneo che colleghi la piramide alla sfinge.

Ma gli interrogativi che pone il «condotto dei ladri» non sono niente di fronte alla marea di polemiche e al fiume di inchiostro che hanno provocato i cunicoli della Camera della Regina…
Da questa stanza, detta Camera della Regina anche se nulla indica che sia stato in passato un luogo di sepoltura, partono due piccoli condotti da due pareti opposte. Misurano circa 20 cm per venti centimetri e sono inclinati verso l’alto di circa 45 gradi.

Per molto tempo sono stati liquidati come dei semplici condotti di ventilazione, del resto presenti anche nella Camera del Re. Si tratta di una interpretazione che ha sempre meno credito. Soprattutto da quando, nel 1993, un ricercatore tedesco – Rudolph Gantenbrink – riuscì ad installare una telecamerina su un piccolo robot poi avviato lungo il condotto per circa 65 metri. Nel 1993 il robottino di Gantenbrink fu bloccato da una porticina con due piccole maniglie. Ci sono voluti quasi dieci anni perché venisse autorizzato un secondo esperimento del genere.

Il 16 settembre 2002 un robot chiamato «Pyramid Rover» e costato 250 mila dollari venne inserito nuovamente nel condotto sud col compito di raggiungere lo sbarramento e sfondarlo per vedere cosa ci fosse dall’altra parte. Purtroppo però, dopo poco, una seconda porta ha nuovamente sbarrato il passo alle ricerche.

Almeno per il momento. Ma l’anno prossimo potrebbe essere la volta dell’altro condotto, quello nord, di cui già sappiamo almeno tre cose: ha le dimensioni dell’altro; dovrebbe avere anche lui una porticina che ne blocca, ad un certo punto l’accesso; e, soprattutto, ha un percorso più tortuoso perché, per evitare la Grande Galleria che conduce alla Camera del Re, opera una conversione a destra e poi una a sinistra. Un modo decisamente strano per realizzare un condotto d’aria…

Intervista a Zahi Hawass che spiega come la curvatura del condotto, attuata per evitare di finire nella galleria, dimostra come i condotti siano stati realizzati durante la costruzione della piramide. Cosa nascondevano queste porte? Per alcuni sono simbolo. Ma allora – si chiede Hawass - perché si trovavano solo nelle piramide di Cheope e non nelle altre. Hawass ritiene invece che dietro a queste porte si trovi la vera camera funeraria di Cheope. Le altre stanze sarebbero quindi state solo un trucco per sviare i futuri ladri.
“Nel 2005, ad ottobre – dichiara Hawass - riveleremo finalmente cosa si nasconde dietro queste porte”.

Intervista a Federica Raverta che dice di preferire la teoria classica secondo cui tutti i condotti erano realizzati per permettere l’aerazione degli operai.
Intervista a Giulio Magli secondo cui i condotti delle due camere avevano un valore simbolico ed erano orientati in base alle costellazioni astronomiche. Il professor Vlora dichiara invece di aver rinvenuto nel 1987 le tracce di un altro tunnel tramite delle prove sismiche effettuate all’esterno della piramide . Il tunnel sembrava portare ad un piccolo ambiente. Forse si trattava di una camera votiva. E forse la piramide potrebbe essere disseminata di tante piccole cappelle ancora da scoprire…

E’ arrivato il momento di andare in quello che può essere considerato “il cuore” della Grande Piramide di Cheope: la Camera del Re. E, mentre saliamo ancora, affrontiamo un tema importante: quante camere ci sono in questa Piramide? Abbiamo visto che c’è una camera in basso, sotto il livello del deserto, la Camera Ipogea. Siamo appena usciti poi dalla Camera della Regina e ci stiamo dirigendo verso la Camera del Re. Ma nella Piramide di Cheope ci sono altre stanze. Alcune certe mentre di altre si sospetta da sempre l’esistenza. Quelle certe sono state scoperte nell’Ottocento, sono cinque e sono poste sopra la Camera del Re, una sopra l’altra. Sono chiamate “Camere di compensazione”.

La Camera del Re è posta a poco più di 42 metri d’altezza dalla base della Piramide. Piramide che, in origine misurava circa 150 metri d’altezza. Questo vuol dire che sul soffitto di questa camera grava un peso di migliaia di tonnellate, peso che andava “scaricato” per impedire che il soffitto crollasse. Per questo sarebbero state create le cinque «Camere di compensazione». Si tratta di vani molto bassi ma con lo stesso perimetro della Camera del Re.

Le camere sono sovrapposte così che una sola lastra di granito fa da soffitto ad una e da pavimento per quella sovrastante. Le lastre hanno uno spessore variabile tra i 90 cm e il metro e ottanta. Solo l’ultima stanza in alto ha un volta a V rovesciata, formata da due lastre di oltre due metri di spessore.
In queste stanze sono stati trovate alcune scritte lasciate dai capomastro egizi durante la costruzione. Tra queste scritte ci sarebbe anche la discussa iscrizione che attribuisce la Piramide al Faraone Cheope.

Secondo alcuni architetti moderni la precauzione di creare una struttura di questo genere sarebbe eccessiva. Sarebbe forse bastata una sola volta a V rovesciata ma, in fondo, gli architetti egizi si rivelarono già abbastanza in gamba così. Sempre che le “Camere di compensazione” siano davvero quello che si pensa siano. Infatti c’è un’altra possibilità che ha poco a che vedere con le leggi della fisica e con l’architettura. Guardando in sezione la Piramide infatti la zona della Camera del Re ricorda un gigantesco Zed.
Ma cosa è lo Zed?

Intervista a Mario Pincherle che spiega la teoria dello Zed, una simbolo legato ad Osiride, costituito da una torre interrotta da 3 o più livelli, una struttura molto simile a quella dello spaccato della piramide .

Questa stanza potrebbe essere qualcosa di diverso o di più di una camera funeraria? E’ un’ipotesi che vanta ormai un certo credito perché molte cose fanno pensare che questa Piramide non sia stata costruita per essere una gigantesca tomba. Per prima cosa dobbiamo ricordare che questa sarebbe l’unica camera funeraria posta sopra il livello della sabbia. Poi, a differenza di tutte le altre tombe di sovrani egizi, mancano del tutto geroglifici e decorazioni alle pareti. Infine, l’attribuzione di questa Piramide a Cheope è poco più di una convenzione: infatti, ne parla lo storico greco Erodoto le cui affermazioni sarebbero confermate solo dal discusso cartiglio trovato, poco meno di due secoli fa, in una delle «Camere di compensazione».

In realtà di Cheope, o meglio «Khnum Khuful» o semplicemente Khufu, il Faraone più famoso al mondo proprio perché gli si attribuisce come Tomba la più grande Piramide di Giza, si hanno pochissime notizie storiche certe. Si sa che fu il secondo sovrano della IV dinastia, che regnò circa vent’anni, tra il 2590 e il 2567 a.C. (nota: secondo altri dal 2610 al 2590) e che non sono rimaste sue immagini, tranne una statuetta di dubbia attribuzione. Tracce del suo regno sono state trovate a Dendera, nel Sinai e nell’Alto Egitto.Già nell’antichità la figura di Cheope era considerata negativamente perché lo si accusava di aver vessato il popolo, di aver chiuso tutti templi e di aver voluto sacrificare ogni cosa alla costruzione della sua Piramide. Arrivando al punto di far prostituire la figlia per raccogliere il denaro mancante a finire la sua gigantesca tomba.

Non abbiamo la certezza, come abbiamo detto, che questa sia stata davvero la camera funeraria di Cheope. Di volta in volta si è detto che il suo sarcofago venne posto nella camera bassa di questa stessa Piramide, in una camera ancora da scoprire sempre in questa Piramide oppure nel Pozzo di Osiride scoperto non molti anni fa sotto la Sfinge. Ma c’è anche un’altra ipotesi…

Intervista a Vlora, secondo cui la posizione della piramide di Cheope è in rapporto a fenomeni celesti. Durante il solstizio d’inverno la piramide proietta un’ombra nel cui punto Vlora a condotto delle prove sismiche che avrebbero individuato un corridoio in discesa. Siccome Erodono parlava di una tomba di Cheope circondata dalle acque Nilo e il sito individuato da Vlora è nei pressi del Fiume, potrebbe quindi essere questo il luogo della vera sepoltura di Cheope?

Ma se qui non avesse mai riposato Cheope, che significato potrebbe avere avuto questa stanza? Da sempre si pensa che vi accadano cose strane: per esempio c’è chi è convinto che da qui si possa entrare in contatto con altre dimensioni. Anche se circondati da migliaia e migliaia di tonnellate di pietra…

Per finire il nostro veloce viaggio tra i misteri che si concentrano all’interno della Piramide di Cheope abbiamo un sorpresa. Qui, a fianco a me, c’è una stimata egittologa italiana, che ha da raccontare una esperienza personale veramente singolare, legata alla Camera del Re. Per evidenti motivi di riservatezza la nostra testimone ci ha chiesto di restare anonima. Ma vi garantiamo che stiamo parlando con una studiosa seria e una persona affidabile.

Zahi Hawass irride alle teorie New Age che credono in un potere speciale della piramidedi Cheope. Per evitare episodi di fanatismo è stato vietato l’accesso notturno dei visitatori all’interno della piramide.

Quali poteri avrebbe una struttura come lo Zed. E’ vero che potrebbe avere il potere di fermare il tempo?

Pincherle riporta alcune testimonianze di altri archeologi sul potere rinnovativo delle piramidi. Per Pincherle nella piramide sarebbe contenuta una torre rovesciatrice del tempio. Accenna per esempio alle lamette che ritrovano il filo della lama se lasciate per 24 ore nelle stanze interne della Piramide. La forma piramidale nel caso della piramide di Cheope svolge solamente una funzione protettiva.Ciò che permette il rovesciamento del tempo e quindi il conseguente ringiovanimento di alcuni materiali posti all' interno della camera del Re è lo Zed, e più precisamente il materiale con cui lo Zed è fatto. Uno Zed di legno non funziona,uno Zed di ferro non funziona, uno zed di quarzo o di granito funziona non sarebbe dunque la forma piramidale a permettere il rovesciamento del tempo, ma il materiale con cui lo Zed è fatto.

Viene effettuato un esperimento con due bilance. Lo scopo è verificare se gli oggetti, posti all’interno della piramide, perdono l’1% del proprio peso così come dicono alcune teorie. L’esperimento, all’interno della Camera del RE, provoca solo uno scarto minimo, molto lontano dal presunto 1%.

Infine la testimonianza di un archeologo italiano, che però preferisce mantenere l’anonimato, vista la particolarità dell’esperienza.

Il testimone ricorda la sua esperienza all’interno della piramide: “Era il 1988, alle 9, con una amica, ci recammo all’interno della Camera del Re. Non c’erano turisti. Solo noi due. Eravamo molto stanchi. Improvvisamente visi una specie di luce, bianco azzurrognola, molto intensa.
Istintivamente mi appoggia alla parete e mi rilassai per un attimo. Poi chiamai la mia amica, controllammo gli orologi, e decidemmo di uscire perché era già passato qualche minuto.
All’esterno incontrammo un guardiano che si lamentò del fatto che eravamo rimasti all’interno della piramide per 3 ore. Secondo i nostri orologi erano passati solo 10 minuti. Razionalmente non posso dare spiegazioni, a livello intuitivo dico che si è trattato di un blocco del tempo.
fonte:Voyager

4.12.07

PENSIERI PERICOLOSI: Le Confessioni di un criminale americano


“Lo psicoreato non comporta la morte: lo psicoreato è la morte” --Winston Smith, da 1984 di George Orwell

Se aveste ancora bisogno di prove che la maggior parte degli “stimati” membri del nostro Congresso sono membri di una criminale ed elitaria classe dominante, che considera quelli che come noi appartengono alle classi povere e lavoratrici con lo stesso sdegno che la maggior parte della gente riserva agli scarafaggi, non avreste bisogno di andare oltre l'HR 1955.

Il novantatré per cento dello schifo che ci “rappresenta” alla Camera ha votato a favore del "Violent Radicalization and Homegrown Terrorism Prevention Act" del 2007 (H.R. 1955). Una volta che questo vile pezzo di legislazione sarà passato al Senato e il sociopatico a Pennsylvania Avenue lo avrà gioiosamente approvato, il meccanismo sarà a disposizione dei nostri signori e padroni per dare inizio a programmi che faranno sembrare COINTELPRO e l'omicidio di Fred Hampton giochi da bambini.

Secondo i “migliori” tra i nostri plutocrati americani, non possiamo permetterci il “lusso” del dissenso. Stiamo facendo la guerra al terrorismo, una minaccia alla sopravvivenza dell' American Way of Life, che sappiamo non essere negoziabile. Inoltre, i dissidenti rappresentano semplicemente un ostacolo al terrorismo all'ingrosso che stiamo infliggendo ad intere nazioni per portare loro “libertà e democrazia”. Come Bill O’Reilly ha suggerito su Faux News questa settimana, la sola “cosa sana” da fare è sostenere l'esercito. E i contestatori della guerra devono essere arrestati. Non importa se stiamo o no commettendo atroci crimini di guerra; ignorate le vostre coscienze, tifate per i nostri, ringraziate un veterano e non rompete!

Sotto il "Violent Radicalization and Homegrown Terrorism Prevention Act" del 2007 di imminente approvazione, le polizie di stato e locale uniranno le loro forze all' FBI, al DHS [Departement of Homeland Security, Dipartimento della difesa nazionale, ndt], all' ICE [Immigration and Customs Enforcements, il principale braccio investigativo del DHS, ndt] e simili entità fasciste per eradicare le ideologie, i piani, la “propaganda correlata al terrorismo”, ed ogni altra “erbaccia” che potrebbe saltare fuori per “minacciare” l' “estetica” dei terreni vergini della nostra gloriosa corporatocrazia, resi copiosamente fertili dai cadaveri dei milioni di vittime delle nostre conquiste imperiali e neoliberiste.

All'interno della costruzione orwelliana dell'HR 1955, non so se verrei classificato come un radicale violento o come un terrorista interno. Forse secondo l'autorità sarei entrambe le cose. Se non fossi nessuna delle due, significherebbe che avrei venduto la mia anima e accettato la protezione dell'ultima delle canaglie. Che incubo sarebbe!

Si, America, sono uno psico-criminale. Eccoti la mia confessione:

1. Pur avendo profondi dubbi sulla pena di morte per diverse ragioni, sospenderò volentieri questi timori una volta che il crescente malcontento sociale avrà raggiunto una massa critica. Poche cose mi darebbero più soddisfazione che vedere gente come Bush, Cheney, Condi, O’Reilly, Perle, Clarence Thomas, Bolton, Negroponte e un mucchio di altri che hanno commesso e reso possibili alcuni dei più gravi crimini della storia pendere senza vita dalla estremità di una corda.

2. Considero il Sionismo una malattia mentale. Gli apparati criminali che si spacciano per strutture governative a Washington e a Gerusalemme hanno bisogno di “essere cancellate dalla mappa del mondo”. La maggior parte degli elettori statunitensi e israeliani guarda al proprio governo con disgusto e disprezzo. Entrambi i governi sono infettati dai sostenitori della piaga sionista e frequentemente implementano delle politiche funzionali ad infliggere una degradante miseria a milioni di esseri umani.

3. Sebbene io non vi partecipi direttamente, mi auguro che un grande successo coroni gli sforzi dell'Animal Liberation Front (ALF). Sotto il nostro depravato sistema capitalista, le proprietà che l'ALF distrugge e i profitti che essi ostacolano sono sacri. Eppure i miliardi di esseri senzienti che essi difendono sono meri oggetti che possiamo arbitrariamente sottoporre a menomazione, tortura e morte.

4. Mi oppongo all'industria dell'Olocausto. I Sionisti hanno dirottato e strumentalizzato una orribile tragedia, la hanno cinicamente impiegata per attuare le loro pulizie etniche contro i Palestinesi, e la hanno utilizzata come giustificazione per la costante esistenza del mostruoso stato di Israele. Nonostante sia profondamente tragico che i Nazisti abbiano torturato e ucciso così tanti Ebrei, ci fu anche un numero considerevole di Rom, omosessuali e socialisti che patì un destino simile. Inoltre, ci sono stati molti genocidi nel corso della storia umana, compreso quello che abbiamo inflitto agli Iracheni con la prima guerra del Golfo, le odiose sanzioni economiche di Clinton e l'attuale occupazione illegale.

5. Desidero ardentemente il collasso dell'Impero Americano. Anche se non possiamo prevedere cosa sorgerà a prenderne il posto, per lo meno ci si presenterà un'opportunità per creare un ordine sociopolitico più umano e giusto.

6. Credo che il mondo sarebbe un posto molto migliore se Wall Street e Madison Avenue cessassero di esistere. L'ingordigia, il narcisismo e lo sfruttamento vomitati dalle entità e attività che esse rappresentano sono tossine per l'animo umano.

7. Ammiro e sostengo persone ed entità demonizzate come Hugo Chavez, Fidel Castro e Hamas come veri campioni dei popoli vittimizzati. La nostra classe dominante li ritrae come “minacce” o “terroristi” perché hanno le palle per resistere ai più grandi, ignobili e potenti bulli della storia. Sono perfetti? No. Sono da ammirare? Senza dubbio.

8. Disprezzo la bandiera americana. Dall'11 Settembre, la sua onnipresenza di fatto ha aiutato a promuovere una forma cancerogena di patriottismo e nativismo. La bandiera “a stelle e a strisce” è diventata un simbolo di imperialismo, oppressione e terrorismo di stato. Ah, si, e ho bruciato una bandiera americana.

9. Considero il capitalismo un abominio e un crimine contro l'umanità, gli altri esseri senzienti del pianeta e la Terra. Sto aggressivamente perseguendo la sua morte attraverso i miei sforzi intellettuali, comprese la scrittura, l'educazione, la motivazione e le pubblicazioni sulla mia invenzione, il Thomas Paine’s Corner.

10. Ho conosciuto, accolto e aiutato i cosiddetti immigrati “illegali”, e continuerò a farlo. La gente che si riversa negli USA dal Messico lo fa a causa della degradante povertà causata dal nostro terrorismo economico neoliberista, il NAFTA, e dal nostro sostegno alle loro oligarchie di destra che applicano gioiosamente il Washington Consensus, una ricetta per diffondere la miseria tra le loro classi povere e lavoratrici. L'”immigrazione illegale” è una migrazione forzata causata dalle sempre crescenti arroganza e avarizia della nostra opulenta élite.

Per la delusione di quelli tra voi che rimangono schiavi delle catene intellettuali del vostro indottrinamento o che sono zelanti reazionari, ho diritto a rimanere negli USA tanto quanto ne avete voi. E non voglio andare volontariamente da nessuna parte. Quindi risparmiatevi le email in cui mi si offre un passaggio su un traghetto per la Russia. Una cosa su cui possiamo probabilmente essere concordi è la santità del Secondo Emendamento. La mia calibro 38 e le mie cartucce da 12 sono pronte, giusto nel caso in cui avessi bisogno di esercitare il mio diritto a difendere famiglia, casa e affetti.

Nel frattempo, vediamo se uno psico-criminale come me, che non ha commesso crimini, non ha precedenti violenti e che non ha formulato piani per fomentare violenza o per impegnarsi in atti violenti diventerà un obiettivo dell'apparato orwelliano del regime di Bush una volta che avranno letto la mia confessione.

Jason Miller