9.10.07

Le prostitute del potere


La logica perversa dell'attuale sistema politico ed economico è la
triste parodia di una modella, che svende il proprio corpo per una
carriera di successo. Il Sistema premia chi fa gli interessi del
Potere Forte, non chi lo sfida. Tony Blair sta già per ricevere la sua
ricompensa e ha un futuro promettente alla Carlyle, la società
finanziaria di Bush e della famiglia Bin Laden, mentre Hugo Chavez
rischia soltanto la morte, per opera del Mossad o della CIA. Ma che
non segua Putin, che si è svincolato in anticipo dall'usura globale,
approfittando del rincaro del greggio, per pagare tutti i suoi debiti,
perché questo è il segreto dell'odierno sistema economico, basato
appunto sul debito. Se rendi insolvente qualcuno lo puoi controllare e
se lo fai con uno stato, renderai la popolazione povera, debole e la
sommergerai di tasse. La Banca Mondiale e il Fondo Monetario
Internazionale indebitano paesi già poveri con interessi che non
riusciranno mai a pagare, al fine di poterli ricattare con restrizioni
economiche imposte. Il tutto sotto l'egida di Adam Smith, cioè
togliendo dazi, in nome di un liberismo economico che è tutt'altro che
libero, e che conduce soltanto allo sfruttamento della forza lavoro
dei paesi più arretrati. Oggi stiamo assistendo a una delocalizzazione
spaventosa: le aziende non danno più lavoro agli italiani, lo
trasferiscono in fabbriche rumene, dove un tecnico elettronico costa
quattro euro l'ora. L'opposto del protezionismo, che consentirebbe lo
sviluppo economico interno. Il risultato finale è un pugno di paesi
che controllano e sfruttano il resto del mondo. Ma ciò che più
spaventa sono paesi come la Cina o l'India, che stanno per mettere sul
mercato un numero sempre maggiore di tecnici specializzati, in grado
di drenare quasi tutte le attività ben pagate dal mondo occidentale,
in cambio di prezzi da miseria.
Rothschild nel 1863 diceva che "pochi comprenderanno questo sistema,
coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo" ed era
quasi una profezia. Si riferiva al capitalismo, al guadagno facile
basato sul movimento di denaro, più che su quello dei beni. Oggi
circolano più soldi in borsa che sul mercato della produzione reale.
Oggi si spendono più soldi in marketing e in pubblicità che sulla
qualità e sulla ricerca. Il sistema è per il bene di pochi, non per la
popolazione. E' il capitale a generare ricchezza, non più il lavoro.
Si specula acquistando grossi volumi di titoli, al fine di simulare un
aumento di domanda e far salire i prezzi, poi si distribuiscono le
azioni guadagnando sui margini. In questo modo vincono sempre i
ricchi, mentre il gregge perde, dato che la borsa è un gioco a somma
zero.
Il capitalismo si serve di trucchi per rendere legale anche ciò che
non dovrebbe esserlo. Ad esempio l'acquisto d'aziende privatizzate a
prezzi ridicoli, da parte di società fantasma con sede in paradisi
fiscali, che poi le rivendono a prezzi stratosferici all'estero.
Oppure il controllo di altre società tramite "scatole cinesi, le
acquisizioni di società in fallimento a causa della concorrenza dello
stesso acquirente, il riciclaggio di denaro sporco e la commistione
tra finanza e mafia, la creazione di cartelli e la creazione di fondi
neri in grado di far fronte a qualsiasi esigenza. Pensate davvero che
Bill Gates sia l'uomo più ricco del mondo? Dove pensate che finisca la
differenza tra il costo di stampa del denaro e il suo valore nominale?
Perché la Banca D'Italia dovrebbe avere degli uffici alle Isole
Cayman, secondo voi?
Il denaro è nostro ma le banche ce lo prestano. Le banche centrali
ogni volta che creano denaro, creano debito, perché la moneta nasce
con l'interesse. Interesse che per essere ripagato necessita di
ulteriori prestiti. Questo sistema non è frutto di evoluzioni
storiche, è stato studiato a tavolino dagli aristocratici di un tempo.
Esiste un piano a lungo termine per intrappolare la popolazione e quel
piano sta per giungere a termine. Alcuni passaggi fondamentali sono
stati Bretton Wood, nel '44; l'abolizione della convertibilità del
dollaro in oro, operata da Nixon nel '71; Mastricht, e per finire
Basilea II, che ha abolito in maniera subdola la riserva frazionaria.
Il comune denominatore è permettere di indebitare ancor di più la
popolazione e gli stati. Rotschild diceva: "Lasciate che io emetta e
controlli il denaro di una nazione e non mi interesserò di chi ne
formula le leggi". Questo lascia intendere il potere dell'attuale
sistema bancario. Anche l'Italia ha avuto la sua tappa decisiva
nell'82, con l'abolizione dei vincoli di portafoglio. Prima le banche
acquistavano titoli di stato a tassi d'interesse agevolati, dopo il
1982 il debito pubblico è quintuplicato in soli dieci anni, sino agli
odierni valori.
Adesso capite come si può ricattare uno stato o sgretolare il nemico
dall'interno. E' successo in questi giorni nella Corea del Nord, dove
si è deciso di abbandonare il nucleare, in cambio di agevolazioni
economiche. Se non ci fosse stato il debito, chi avrebbe avuto bisogno
di agevolazioni?
Il Nuovo Ordine Mondiale decantato da Bush non è utopia, sarà
perseguito distruggendo dall'interno l'economia degli altri paesi,
continuando a fare guerre dove il petrolio c'è ancora. Oppure
esportando la finta democrazia in stati come la Bielorussia,
l'Azerbaijan e il Kyrgyzstan, o l'Ucraina, per fare gl'interessi dei
Potenti e dare in appalto la costruzione degli oleodotti agli amici
degli americani. Le rivoluzioni nei paesi ex sovietici sono state
finanziate e preparate a tavolino, in modo da creare un cerchio ostile
intorno alla Russia e impedire che si unisca all'Europa, perché questo
costituirebbe un pericolo per gli Stati Uniti.
Ma il Nuovo Ordine Mondiale sorgerà quando anche la Cina sarà
smembrata dall'interno e cadrà il comunismo. L'ultimatum è stato
fissato per il 2017 dagli strateghi USA, data in cui la Cina diventerà
un serio ostacolo per l'occidente.
La sola salvezza può arrivare da Putin e dall'alleanza prospettata con
Cina, India e Brasile. Ma questo porterebbe soltanto a una seconda
guerra fredda.
Intanto si esporta la democrazia che è uno strumento del potere e non
del popolo come si pensa. Vi siete mai chiesti perché è inutile votare
destra o sinistra? Nel nostro paese, dall'82 le tasse sono sempre
aumentate, nessuna finanziaria le ha mai ridotte, e questo sia che al
potere vi fosse un governo di destra, che di sinistra.
Il fatto è che al potere non ci si va con un sistema realmente
democratico, ma attraverso un meccanismo di premi e punizioni con
logica invertita. Se dici la verità fai la fine della Guzzanti, di
Enzo Biagi, di Stefano Salvi o di Grillo, se trasferisci un giudice
che sta facendo indagini su di te e sulla massoneria, puoi anche
diventare ministro della giustizia. Com'è possibile che siano quasi
cento i parlamentari prescritti, condannati o con udienze di primo e
secondo grado? Ma ancora più grave: com'è possibile che in Calabria il
70 per cento dei consiglieri regionali sia indagato? Avete capito
bene, tre quarti di loro sono dei potenziali criminali.
Volete sapere la ricetta per diventare ricco e potente? Scrivete
qualche articolo di giornale a favore dei Poteri Forti, dopo
candidatevi subito. Naturalmente non crederete a quel che dico perché
la televisione vi ha fatto il lavaggio del cervello e nella maniera
più subdola, cioè nascondendo i fatti. Lo sapevate che nel mondo ci
sono altre guerre? Sì, di cui la televisione non parla. E i giornali
non vi diranno mai il perché di quello che accade, finché tutto
sembrerà una colossale farsa, dove i veri problemi saranno ignorati.
Ma è dietro a questi che si nascondono i crimini dei Poteri Forti.
Non dimenticavi le parole di Rothschild, pronunciate più di un secolo
fa: "Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno
saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai
che il sistema è contrario ai suoi interessi".

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